A proposito dell'anno nuovo · Jan 1, 12:34 PM
Anno nuovo, argomenti vecchi.
- Si riparla degli eco-incentivi per le automobili (già la parola è una balla immensa).
- I Russi hanno ridotto il flusso di gas verso l’ukraina del 75% (equivalente ad una dichiarazione di guerra).
Due notizie apparentemente scorrelate. Ma solo apparentemente.
Commento:
Non capisco perche’ i signori Agnelli & C. che hanno spostato negli ultimi 100 anni fortune all’estero nelle varie loro cassaforti, debbano chiedere sempre soldi allo Stato (cioe’ a noi).
Se vogliono investire, che mettano mano al loro portafoglio: di soldi ne hanno a montagne. Altrimenti che falliscano. Arriveranno imprenditori giovani e piu’ illuminati.
Se fossero davvero intelligenti, avrebbero gia’ da tempo investito in veicoli alternativi (e di alternative i giapponesi ci hanno dimostrato che ce ne sono molte).
Mi sento di dire proprio BASTA con i regali di stato alla casta degli Agnelli (& amici).
Idea:
Nessuno ha mai sentito parlare del motore magnetico? Date un occhio qui: Motore Magnetico
L’idea “sottostante” è semplicissima: dei magneti permanenti messi in cerchio e orientati verso il centro come una girandola, producono un campo costante in grado di far girare (gratis) un rotore composto pure da magneti permanenti.
Ma il bilancio energetico come funziona? Be’, sembra che funzioni. Ci sto studiando.
Per assurdo..
Ragioniamo per assurdo, come si faceva per dimostrare certi teoremi di matematica. Ipotizziamo per assurdo che si riesca veramente a mettere a punto un motore magnetico che sia in grado di generare corrente per alimentare un’abitazione o caricare una batteria per muovere indefinitamente un autoveicolo (un amico ne ha già costruiti 5 tutti funzionanti in grado di generare 5KW).
Ipotizziamo inoltre di iniziare a retrofittare veicoli di piccole/medie dimensioni (renault twingo, punto, etc.).
Se ciò fosse vero (emissioni 0, costo di rifornimento 0) cosa succederebbe?
Ecco alcune riflessioni volanti:
- Gli stati non avrebbero piu’ alcuno strumento di esazione sull’utilizzo reale dei veicoli – vedi megatassa sulla benzina/gasolio.
- Cadrebbe come una pera marcia il mercato del petrolio/gas (produzione, raffinazione, distribuzione, vendita al dettaglio) – andrebbero in default intere meganazioni come la Russia, gli USA (7 sorelle – the most profitable compaines in the world), gli stati Opec…
- I produttori di corrente elettrica perderebbero in un attimo il loro potere di controllo trasversale – pensiamo per un istante se la società elettrica minacciasse di tagliare la corrente per un qualsivoglia motivo: il nostro mondo senza corrente è finito: nulla funzionerebbe più. Un potere immenso, finora inutilizzato: fino a stamane, quando appunto i Russi hanno “tagliato” alla fonte (il gas).
Quindi? Investiamo e sviluppiamo il motore magnetico? O qualcuno è disposto a “sparare” pur di evitare che gli equilibri (o i disequilibri) attuali si rompano?
— marco